NOTIZIE IN BREVE………

 

Parte dal 2006 il disaccoppiamento del latte bovino.

              Anche gli aiuti previsti per la produzione di latte bovino saranno disaccoppiati dal 2006 in avanti ed entreranno nel regime di pagamento unico aziendale. Il premio totale che ciascun allevatore riceverà, in base alla dotazione finanziaria concessa all’Italia, è costituito da un premio di base di circa 23,09 euro per tonnellata di latte che si moltiplica per la quota individuale posseduta al 31 marzo 2006. A questo premio di base si deve aggiungere un premio supplementare di 10,39 euro per tonnellata, per cui il premio complessivo è di 33,48 euro. Tale cifra è molto indicativa in quanto soggetta ad eventuali trattenute e riduzioni che sono ancora ignote. Per avere diritto al premio di base è necessario soddisfare il requisito di essere produttore in attività e produrre latte nel corso della corrente campagna di commercializzazione 2005/2006. Gli allevatori che hanno smesso di produrre non avranno diritto ad alcun pagamento. L’entità del premio supplementare, invece, è corrisposto in funzione dell’effettiva produzione nel corso della campagna 2005/2006, entro il massimale individuale della quota aziendale. L’aiuto non sarà legato alla produzione. In pratica un allevatore, che riceve gli aiuti alla produzione di latte, può disattivare, ad iniziare dal 1° aprile 2006, l’allevamento e cedere definitivamente la quota latte, ricevendo sempre gli aiuti fino al 2013 a condizione di mantenere lo status di agricoltore e di applicare alle superfici aziendali le corrette pratiche agronomiche ed ambientali ottemperando alle disposizioni europee e nazionali in materia di condizionalità.

 

Il disaccoppiamento dell’olio di oliva

A partire dal 2006, lo Stato italiano, in applicazione al Regolamento CE n. 864/2004 e con proprio Decreto Ministeriale n. 1461 del 3 agosto 2005, ha optato per il disaccoppiamento totale degli aiuti sull’olio di oliva, applicando su tali aiuti disaccoppiati una trattenuta del 5% per il finanziamento di programmi, elaborati dalle Organizzazioni degli operatori riconosciuti,  mirati a migliorare la qualità, la tracciabilità dell’olio di oliva e a tutelare l’ambiente. Gli importi di riferimento disaccoppiati ed i relativi titoli saranno calcolati sulla media degli aiuti ricevuti nelle seguenti campagne di commercializzazione: 1999/2000; 2000/2001; 2001/2002; 2002/2003. La scelta di utilizzare un periodo di riferimento quadriennale (1999—2002) è giustificata, nel settore dell’olio di oliva, dalla presenza di una forte alternanza di produzione. Un periodo di riferimento triennale avrebbe potuto creare delle iniquità, potendo ricadere, nella media, due anni di carica e uno di scarica o viceversa. L’importo di riferimento disaccoppiato confluirà direttamente nel pagamento unico aziendale (PUA).

N.B. Gli aiuti comunitari ai produttori saranno erogati con il sistema del disaccoppiamento totale.