DIGA SANTA ROSALIA: in fase di ultimazione le opere di canalizzazione

 

Appaltato l’ultimo lotto dei lavori

 

Appaltati i lavori  per la realizzazione dell’adduttore idrico principale che porterà l’acqua dalla diga di Santa Rosalia fino alle campagne a valle dell’Irminio, collegandosi  alla rete distributiva già ultimata da parecchi anni.

La Garboli-Conicos Impresa Generale di Costruzioni s.p.a. ha iniziato i lavori per la realizzazione della canalizzazione che porterà l’acqua invasata dalla diga S. Rosalia alle zone irrigue collocate a sinistra e a destra lungo la vallata dell’Irminio, ricadenti nei territori dei comuni di Modica, Ragusa e Scicli posti tra le quote 100 e 300 m s.l.m.

L’opera, che dovrà essere realizzata in 36 mesi circa, avrà la lunghezza di 14 Km: si tratta di una tubazione in acciaio, di 120 centimetri di diametro, che irrigherà circa 3.400 ettari, con un costo complessivo di 20 milioni di Euro. Nel progetto oltre alle finalità irrigue, secondo l’Assessore Regionale all’Agricoltura Innocenzo Leontini, potrebbe rientrare la possibilità di risolvere il problema dell’acqua potabile a Marina di Ragusa, visto che l’adduttore servirà anche quella zona. I benefici per l’agricoltura ragusana saranno enormi quando, a fine lavori, tutta la vallata dell’Irminio potrà sfruttare le risorse irrigue della diga. L’inizio dei lavori, segna una pagina basilare nella storia della nostra agricoltura.

 

Caratteristiche tecniche dell’invaso

 

Il serbatoio di S. Rosalia sul fiume Irminio  dispone di un volume d'acqua annuo dell'ordine di 20 x 106 mc (20 milioni di mc) destinato all'irrigazione di circa 3.400 ha di terreni sull'altopiano Ibleo, ed anche all'alimentazione di un acquedotto a servizio degli insediamenti rurali situati nei Comuni di Modica, Ragusa e Scicli.

Lo sbarramento è del tipo in terra zonata con nucleo centrale.

I terreni di fondazione sono costituiti da una formazio­ne di base di calcari marnosi del miocene ricoperti, in fondo valle, da una coltre alluvionale di modesto spessore.

Il contatto tra il nucleo e la formazione di base è diret­to nel fondo valle, mentre sulle sponde si ha una culla di calcestruzzo che funge come regolarizzazione dell'appog­gio.

Al disotto del nucleo è stato realizzato uno schermo di tenuta mediante iniezioni, della profondi

profondità di circa 40 m, delle quali è prevista la eventuale ripresa in esercizio.

Lo scarico di superficie è costituito da una soglia libera dello sviluppo di 84 m raccordata mediante uno scivolo ad una galleria avente un diametro di 10,50 m.

Lo sbarramento in materiali sciolti, del tipo di terra zonata con nucleo centrale di terra per la tenuta, ha andamento planimetrico rettilineo. La sezione trasversale è di forma trapezoidale con larghezza in testa di m 9,00 e larghezza massima alla base di 268 m circa; il profilo del parametro di monte è costituito da una linea spezzata con pendenze di 2/1, tra q.386,00 e q.375,00 m.s.l.m., di 2.5/1 tra q.375,00 e q.360,00 m.s.l.m. e di 3/1 tra q.360,00 e q.345,00 m.s.l.m., dove si attesta su un unghia di monte, il cui parametro di monte ha pendenze 2/1; il parametro di valle è anch’esso costituito da una linea spezzata con pendenza unica 2/1, interrotta da quattro banchine di cui le prime tre della larghezza di 3,00 m, alle quote 376,50, 366,00 e 355,50 m.s.l.m. e l’ultima della larghezza di 6,00 m a quota 345,00 m.s.l.m.

Il nucleo centrale di tenuta, di forma trapezica costituito da limi sabbiosi con ghiaia, poggianti su uno strato continuo di argilla plastica al contatto con la roccia di fondazione. I rinfianchi di monte e di valle sono costituiti da materiale alluvionale, ghiaioso-sabbioso; tra il rinfianco di monte ed il nucleo è interposta una zona di transizione costituita da materiale calcarenitico; tra il rinfianco di valle ed il nucleo è interposta una zona di transizione costituita da materiale calcarenitico; tra il rinfianco di valle ed il nucleo è interposto un filtro sub verticale a due strati, collegato ad un tappeto di base sub orizzontale che si estende sull’intera superficie d’appoggio.

Il rivestimento del paramento di monte è in scogliera di materiale lapideo calcareo e calcarenitico, poggiante su uno strato di tout-venant e su un letto di pietrisco e gaia con sabbia. Il paramento di valle è rivestito con piote erbose su strato di terreno vegetale.

Il sistema drenante è costituito dal suddetto filtro e dal connesso tappeto, suddiviso in campi drenanti che recapitano in un cunicolo longitudinale al piede di valle della diga. Un ulteriore cunicolo di ispezione è realizzato in asse nucleo, al contatto tra questo ed il terreno roccioso di fondazione, in corrispondenza di uno schermo di iniezione per l’impermeabilizzazione superficiale e profonda della roccia. Tutte le acque di drenaggio e di filtrazione convergono in una cabina al piede della diga, posta alla base di un pozzo, dal quale si accede ai cunicoli interni; da qui le acque defluiscono naturalmente fino ad un pozzetto in destra alla vasca di smorzamento, ed ove confluiscono anche le perdite della struttura dello scarico di superficie, e poi all’alveo, o vengono sollevate con pompe ad innesco automatico fino alla quota del terreno. La zona a valle della diga è sede di un ampia colmata artificiale con materiali provenienti dagli scavi.

Caratteristiche tecniche dell'invaso

Fiume 

Irminio

Città più vicina

Ragusa

Area del bacino diretto

97.6 Km2

Utilizzazione

Irrigua

Periodo di costruzione

1977-1983

Concessionario:

ESA (Palermo)

Ente Finanziatore:

Regione Siciliana

Progettazione:  

Geotecna (G. Baldovin)

Direzione lavori:

R. Lo Gozzo

Costruzione:

S.p.A. Costruzioni U. Girola

Collaudo:

Effettuato ex art. 14 DPR 1363/59

 

Caratteristiche costruttive

 

Tipo

terra zonata

Terreno di fondazione

calcari mioceni

Volume

1.8 x 106 mc

Sfioratore

a soglia libera

Portata max di scarico

1.170 mc/s

Altezza della diga (ai sensi del D.M. 24-3-82)

57,10 m

Altezza della diga (ai sensi della L. 584/94)

53,50 m

Grado di sismicità assunto dal progetto

S = 9

Quota di massima di regolazione

378,50 m.s.l.m.

Quota minima di regolazione

353,00 m.s.l.m.

Volume totale d’invaso

20 milioni di mc

Volume utile di regolazione

18,30 milioni di mc

Superficie di bacino imbrifero direttamente sotteso

97,65 Kmq

Portata di massima piena di progetto

1.240 mc/s

 

La rete irrigua

 

Il complesso Irminio sfrutta la risorsa idrica resa disponibile dal Serbatoio S. Rosalia sul Fiume Irminio ed incrementata dall'al­lacciamento del torrente "Volpe".

Pertanto il complesso "Irminio" comprende la realizzazione di una condotta di adduzione e di una rete di distribuzione alle zone irrigue collocate a sinistra e a destra del fiume Irminio, ricadenti nei territori dei comuni Modica, Ragusa e Scicli posti tra le quote 100 m s.l.m. e 300 m s.l.m.

I lavori sono stati appaltati mediante l'affidamento in conces­sione ripartiti in lotti distinti come di seguito specificato:

  

I° lotto: Adduttore principale e vasca I° Distretto irriguo

Territori dei Comuni di: Ragusa, Modica e Scicli;

Tipo di impianto: adduzione tubata

Lunghezza adduttore: 14 km

Concessionario: Garboli-Conicos Impresa Generale di Costruzioni s.p.a.

Stato dell’intervento al 2004: lavori appaltati.

 

II° lotto: Distribuzione I° Distretto irriguo

Territori dei Comuni di: Scicli;

Tipo di impianto: rete irrigua tubata;

Ha irrigati: 2.000 (S.A.U.);

Concessionario: R.T.I. Gruppo DI Penta Costruzioni – Stradaedile – Edilpa

Importo della concessione: L. 40.600 milioni;

Convezione in data: 27/06/1991

Stato dell'intervento al 2004: lavori ultimati.

 

 

III° lotto: Adduzione vasca e Distribuzione II° e III° Distretto irriguo

Territori dei Comuni di: Ragusa

Tipo di impianto: rete irrigua tubata;

Ha irrigati: 1.500 (S.A.U.);

Concessionario: R.T.I. Cogefar Impresit Costruzioni Generali, oggi Impregilo S.p.A. - Siderbeton;

Importo della concessione: L. 38.500 milioni;

Convezione in data: 27.06.199

Stato dell'intervento al 2004: lavori ultimati.

 

 

IV° lotto: Acquedotti rurali

Territori dei Comuni di: Modica;

Tipo di impianto: impianto di potabilizzazione e rete acquedottisti­ca;

Ha irrigati: 17.000;

Concessionario; R.T1. Grassetto Costruzioni - Ing. Pietro Di Vin­cenzo & C.

Importo della concessione: L. 49.000 milioni;

Convezione in data: 19/06/1991

Stato dell'intervento al 2004: lavori ultimati e consegnati al Consor­zio di Bonifica di Ragusa.

 

Ulteriori informazioni li troverete nel sito ufficiale  www.digasantarosalia.it