NUOVE QUOTE LATTE PER GLI ALLEVATORI SICILIANI

 

 

Criteri di assegnazione delle quote latte in Sicilia

 

              Sono state pubblicate, sulla Gazzetta ufficiale della Regione del 12 settembre 2008, le graduatorie per l’assegnazione dei nuovi diritti. Si tratta di oltre 22 mila quintali di latte che si sono resi disponibili a seguito di revoche, riduzioni o abbandoni da parte dei titolari negli scorsi anni.  Il bando per l’assegnazione delle nuove quote latte, che era stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 febbraio scorso, mira principalmente a consentire l’ingresso di giovani imprenditori agricoli nel mercato del latte e a tutelare la biodiversità favorendo gli allevamenti di animali in pericolo di estinzione come la razza modicana e cinisara.

  Rispetto al passato, quando le nuove quote venivano assegnate proporzionalmente a tutti i produttori, i criteri di assegnazione sono stati profondamente modificati dando la preferenza ai giovani e alle razze bovine in via di estinzione, stabilendo tra l’altro che il quantitativo massimo assegnabile singolarmente non sia superiore a 150 quintali di latte.

  Le domande presentate per l’assegnazione dei novi titoli sono state 849, di queste 193 sono state escluse. Il bando prevedeva una distinzione delle quote tra chi conferisce il latte ai centri di lavorazione e coloro che lo trasformano in azienda e vendendolo direttamente. Il territorio è stato diviso in tre zone: pianura, montagna e svantaggiata. Gli allevatori che hanno usufruito dell’assegnazione dei nuovi titoli sono stati in tutta la Sicilia 148, con la provincia di Ragusa in testa con 41, seguita da Palermo (35), Messina (33), Siracusa (13), Enna (12), Catania (11), Agrigento, Caltanissetta e Trapani (1). Per quanto riguarda la consegna ai centri di lavorazione i beneficiari sono 109 (36 per pianura e zone svantaggiate e 37 per la montagna).  Per  le vendite dirette, invece, otterranno le nuove quote 39 aziende (9 pianura, 11 zone svantaggiate e 19 montagna).