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Premessa
Dott. Giovanni Castello |
Il “CARRUBO” un tempo punto di forza dell’economia delle Province di Ragusa e
Siracusa, ha progressivamente perduto d’interesse per la concomitanza di attori
socio-economici e tecnologici che hanno modificato lo scenario del mercato.
L’IBPGR (International Board for Plant Genetic Resources) ha inserito la specie
nell’elenco delle colture neglette o poco studiate. I più la considerano un
elemento caratterizzante alcuni ambienti mediterranei, altri il segno di una
coltura di tradizioni antiche.
Dovremo rassegnarci a continuare ad assistere alla sua progressiva scomparsa?
Per rispondere a questo interrogativo il POLITEC, nell’ambito del progetto
LEADER II, con il supporto di docenti universitari, ha sviluppato una analisi
che, ancorché relativa alla Provincia di Ragusa rispecchia la situazione
generale della Sicilia e che nel suo insieme è stata racchiusa in questo volume.
Al fine di rendere noti i risultati dei lavori sono stati organizzati: a) un
seminario “Dal carrubo all’educazione ambientale” che si è tenuto presso i
locali dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli”, plesso di S. Giacomo
(Ragusa) il 24 marzo 2001, con la partecipazione e gli interventi del dott.
Rocco Agnone (Provveditore agli studi), avv. Domenico Arezzo (Sindaco di
Ragusa), dott. Giovanni Castello (Presidente POLITEC a.r.), geom. Bartolo Longo
(Presidente Coop. CIZAM), dott. Rosario Scribano (relatore primi risultati della
“Ricognizione Territoriale del Carrubo”), prof. Antonino Catara (docente di
Patologia Vegetale Università degli Studi di Catania “Analisi Bioagronomica e
Fitosanitaria”), prof. Paolo Catelli (docente di Sociologia Università degli
Studi di Catania “Educazione Ambientale”), prof. Carmelo Assenza (autore poesia
sul carrubo “Nuddu ti leva `u siccu...”); b) un convegno pubblico dal tema “II
carrubo, situazione attuale e prospettive di sviluppo” presso il Palace Hotel
Mediterraneo via Roma, Ragusa, il 28 dicembre 2001.
Il convegno è stato organizzato allo scopo di rendere noti e diffondere i
risultati finali del progetto riguardo la ricognizione territoriale e varietale
del carrubo nella Provincia di Ragusa, l’analisi bioagronomica e fitosanitaria,
gli aspetti tecnologici ed economici, la valorizzazione dal punto di vista
dieteticoalimentare e fitoterapeutico di composti presenti nel carrubo, e
chiaramente le iniziative e le proposte atte alla salvaguardia e valorizzazione
di questa pianta in futuro.
Il convegno si è svolto con la partecipazione di docenti universitari, dei
massimi responsabili delle politiche agricole regionali e provinciali, di
parlamenti europei e di responsabili della commissione europea.
Sono intervenuti: dott. Giovanni Castello (Presidente POLITEC a.r.), ing. Franco
Antoci (Presidente Provincia Regionale di Ragusa), dott. Riccardo Roccella
Presidente Camera di Commercio), ing. Gaetano Mancini (Vice Presidente Nazionale
Confcooperative), prof. Patrizio Damigella (DOFATA , Arboricoltura, Università
degli Studi di Catania), prof. Alessandra Gentile (DOFATA , Arboricoltura,
Università degli Studi di Catania ” La coltura del carrubo in Sicilia”), dott
Rosario Scribano e dott.ssa Stefania Mezzasalma (Coop. CIZAM”Consistenza e
caratteristiche della coltura in Provincia di Ragusa”), prof. Antonino Catara
(DISTEF , Patologia Vegetale Università degli Studi di Catania”Principali
problemi fitosanitari del carrubo”), prof. Mario Baraldi (Facoltà di Farmacia
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia -”Prospettive biologiche degli
estratti di carrubo”), prof. Biagio Pecorino (DIASEAE Università degli Studi di
Catania- “Analisi di mercato e prospettive per i prodotti siciliani”), on.le
Carmelo Incardona (Componente Commissione CEE- Componente III Commissione
Legislativa permanente Attività Produttive- Assemblea Regionale Siciliana),
on.le Giuseppe Castiglione (Assessore Agricoltura e Foreste Regione Sicilia).